Gli aperitivi sono bevande particolari che hanno la funzione di predisporre l’organismo al pasto. Fin dall’antichità, Greci, Etruschi e Latini avevano l’abitudine di far precedere i loro banchetti da bevande a base di vino, miele, resine, spezie e quant’altro fosse in grado di “aprire” all’assunzione del cibo.

Era la gustatio, un momento previsto nei banchetti più sontuosi, di grande convivialità, nato per stimolare l’appetito, con antipasti saporiti, accompagnati dal mulsum, vino ad alta gradazione alcolica, miscelato a miele aromatizzato. Lo stesso Ippocrate, scoprì che una bevanda amara (già ai tempi a base di vino bianco) potesse alleviare i disturbi di inappetenza, solleticando quindi la fame.

La parola aperitivo, deriva infatti da “aperio – aperire” parola latina che significa, appunto, aprire. Successivamente appare il termine “aperitivus”, letteralmente “spalancare le porte al desiderio di dissetarsi”. I Romani (ricchi) avevano l’abitudine di anticipare la cena con bevande alcoliche e stuzzichini vari.

Gli aperitivi contengono delle sostanze che hanno delle proprietà che vanno a stimolare i succhi gastrici dello stomaco predisponendolo alla ricezione del cibo. Le bevande considerate aperitivi sono:

• Vini bianchi secchi
• Vini spumanti secchi
• Vini liquorosi secchi
• Bitter
• Aperitivi a base di anice
• Aperitivi a base di vino
• Cocktails

I cocktails appartenenti alla categoria degli aperitivi, si chiamano pre-dinner. Per le normative italiane e comunitarie l’aperitivo alcolico, non è una specifica bevanda alcolica definita dal punto di vista legale e merceologico, come possono essere il vino, la birra, un distillato, il liquore, l’amaro, e simili, ma è piuttosto una modalità di preparazione e consumo di bevande alcoliche o preparati, a base di bevande alcoliche. Si nota inoltre che un aperitivo, non deve necessariamente essere alcolico; infatti basti pensare ai cosiddetti soft drinks che sono le famose bevande gassate diffuse in tutto il mondo.

L’aperitivo è un vero e proprio rito, viene accompagnato da stuzzichini come olive, patatine, salatini, taralli pugliesi, frutta e similari.
Nuove varianti moderne, si prolungano oltre l’orario di cena, sotto il nome di happy hour , dove è possibile degustare finger food di tutti i tipi, come sostituto alla cena. Diffusosi ormai in tutta Italia ,ma anche in alcune nazioni europee. Tra i più famosi: il Negroni,il Campari soda,Il Crodino,Il Sanbitter bianco e rosso,l’Aperol soda,il Prosecco,Spumanti secchi,il Vermouth,il Pastis,il Pernod , …..

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Michele Trimarco di Buccino SA sono laureato in Scienze e Tecnologie agrarie,mi piace il mondo dell’enogastronomia e dell’analisi sensoriale,nel tempo è diventato un vero lavoro che svolgo con passione,aiutando le aziende produttrici a migliorare il loro prodotto. Mi definisco un analista sensoriale.