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Divulgazione informatica: Calcoliamo i costi delle luci di Natale

By 23 Dicembre 2016 No Comments

Dicembre è il mese del Santo Natale, festa sulla quale la società del consumismo fonda tutta la sua enfasi, tra corsa ai regali, acquisti smodati e… luci di Natale, praticamente dappertutto.
Fatto questo piccolo preambolo, immagino che vi starete chiedendo: “ma cosa c’entra il Natale con l’informatica?”.

E io vi rispondo: “l’informatica c’entra con tutto!”. È possibile generare modelli informatizzati ed automaciti per qualunque cosa, qualunque contesto, qualunque situazione. Se così non fosse, in questo momento non avreste il vostro smartphone con le app che riescono a fare (quasi) qualunque cosa.
Restando in tema di luci di Natale, quindi, cerchiamo di capire, a questo punto, quanto ci costa questo Natale pieno di luci! Prima di tutto bisogna capire quali sono i parametri di input per fare questo calcolo, che consistono in:

  1. unità di misura del consumo di corrente
  2. costo del consumo
  3. consumo di ogni led (per semplificare assumiamo che i led consumino tutti la stessa corrente)
  4. quantità di led da utilizzare (in file o tubi)

Teniamo conto che il primo parametro, cioè l’unità di misura (1), non cambia mai, poiché ci si basa sempre sul Wh (wattora) insieme al suo multiplo KWh (chilowattora). Il wattora rappresenta l’energia fornita dalla potenza di un watt (W) mantenuta costante per un’ora. Per fare un esempio semplice, consideriamo una vecchia lampadina ad incandescenza (non commercializzate più dal settembre del 2012) da 60 W: se mantenuta accesa per un’ora, tale lampadina consuma, appunto, 60 W.

Il costo del consumo (2) rappresenta il prezzo che il nostro fornitore di elettricità (Enel, Eni, Edison o chi altro sia) applica per un KWh, che corrisponde a 1000 W consumati in un’ora (tornando alla lampadina da 60 W, il consumo di tale lampadina in 1h corrisponde a 0,06 KWh), che possiamo fissare, per semplicità, a 20 centesimi di euro (€ 0,20); a a questo punto il costo di una lampadina da 60 W accesa per un’ora è uguale al prodotto tra 0,2 e 0,06, cioè 0,012 euro (12 millesimi di Euro).

Il consumo di ogni led (3) corrisponde alla quantità di energia impiegata da un led in un’ora e, per semplicità, la impostiamo a 0,03 W per i led ad uso interno e a 0,05 per quelli ad uso esterno (se vi sembra troppo basso, verificate di persona).

Infine la quantità di led (4) da utilizzare sarà dettata dalla nostra voglia di luce. Per decorare un albero e una ringhiera di un balcone potremmo usare due serie di led da 100 per l’albero (eventualmente di due colori, ma il colore non è un parametro significativo nel nostro calcolo) che corrispondono a 200 led da 0,03 W e 3 file di tubi da 100 led da esterni, quindi 300 led, dal consumo di 0,05 W.

Il modello ora è pronto e può essere adattato e modificato per essere usato non solo con i led di Natale ma con tutti gli apparecchi che consumano elettricità, come altre lampade ed elettrodomestici vari.

Utilizzando un foglio elettronico (Microsoft Excel il più conosciuto ma Google Fogli si difende bene – sapete che il sottoscritto è un estimatore di Google!) è possibile impostare una tabellina con tutti i calcoli preimpostati (v. immagine della tabella).

Tabella Excel

Calcoliamo infine i dati di output, cioè i di consumo complessivo. Usiamo 200 led da 0,03 = 6 watt per un’ora di accensione, cioè 0,006 chilowatt consumati in un’ora. In 24 ore continuate stiamo consumando esattamente 0,144 KW, che come costo totale corrisponde a 0,0288 € (arrotondiamo a 0,03). Lo stesso calcolo (utilizzando lo stesso modello) va effettuato nuovamente per i led da 0,05 W, sommando i risultati alla fine. Per 24h di utilizzo il costo è di circa € 0,10. Estendendo questo consumo a tutto il mese natalizio, all’incirca dal 7 dicembre al 6 gennaio (30 giorni) il costo risulta estremamente irrisorio e di poco superiore ai 3 euro.
Ovviamente il modello è estremo (nessuno lascia la luce accesa anche di giorno) quindi… buon Natale e buon utilizzo delle luci a tutti.

 

a cura di
Armando Pagliara
Software Design & Didattica

www.armandopagliara.it

Per la didattica: lezioni.informatica.sa@gmail.com

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Armando Pagliara (Salerno, 12 marzo 1983), laureato in informatica all’Università degli Studi di Salerno è docente di ruolo di “Scienze e Tecnologie Informatiche” nelle scuole secondarie di secondo grado, con all’attivo oltre un decennio di esperienza professionale in analisi e sviluppo di sistemi software d’impresa, con particolare competenza in progettazione e gestione delle basi di dati.