E-Round è una rotatoria stradale in grado di convertire quattro fonti naturali in energia elettrica: eolica, solare, meccanica e piovana.
Grazie a queste conversioni riesce a produrre ed accumulare energia elettrica per l’illuminazione stradale
Inoltre, parte dell’energia accumulata, viene utilizzata per l’illuminazione di una pista per velocipedi e per l’alimentazione delle pompe d’irrigazione presenti lungo le fioriere.


La conversione della luce solare in energia elettrica, avviene grazie ai pannelli fotovoltaici presenti su uno degli anelli di E-Round. Devono essere installati orientati a sud e con una inclinazione di 30 gradi (in italia). La conversione dello spostamento dell’aria in energia meccanica, avviene grazie ad una pala eolica ad asse verticale. Verrà utilizzato all’interno del progetto una pala innovativa con una velocità di startup molto più bassa. E-Round sfrutta l’acqua piovana come refrigerante per dar via ad un processo termoelettrico.

Ma analizziamo gli anelli tramite cui avviene questa conversione:

  • Il primo strato è costituito da un anello trasparente, che svolge la funzione di proteggere gli anelli sottostanti dalla pioggia fredda, ma di far passare indisturbata la luce solare. La pioggia scivolerà giù sul dissipatore senza toccare l’anello nero.
  • Il secondo strato è costituito dall’anello nero, che ha il compito di riscaldarsi assimilando sia la luce solare che la temperatura ambiente.
  • Le celle di Peltier (utilizzate tramite effetto Seebeck) sono posizionate tra l’anello nero ed il dissipatore e convertono lo scompenso termico in energia elettrica.
  • La loro connessione in serie o in parallelo, permette il raggiungimento della potenza desiderata.
  • L’acqua piovana, inoltre, viene accumulata all’interno di una vasca presente sotto la rotatoria e consente l’irrigazione delle piante nelle ore notturne. Le pompe saranno sempre alimentate grazie all’energia prodotta da E-Round. L’energia meccanica proviene dall’urto millimetrico delle auto con dei speciali dossi artificiali presenti lungo la strada, chiamati energy bumps.
  • Gli energy bumps saranno posizionati come dei veri e propri dossi, apportando un urto molto meno drastico di quelli usati come rallentatori.
  • Ogni volta che un auto percuote un energy bump, una serie di magneti traslano verticalmente in altrettante bobine di rame, generando una corrente alternata.
  • L’energia prodotta servirà per alimentare le luci presenti all’interno della rotatoria. Grazie al suo plurimo potenziale di produzione

E-Round si adatta a qualsiasi condizione meteorologica. L’apporto energetico delle varie fonti, verrà gestito in maniera intelligente da un apposito circuito elettronico.

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Alfonso Coppola, 27 anni, nato a Cava de’ Tirreni (SA). Fin da piccolo nutre un concreto interesse per la musica studiando. Inizia a produrre musica elettronica all’età di 16 anni per alcune etichette discografiche con sede a Milano, Ungheria, Bulgaria e Giappone. Laureato in Ingegneria Elettronica crea “Rithema” (un incubatore dove si raccolgono idee innovative ecosostenibili e progetti energeticamente autonomi), ma anche nuove invenzioni