Gli occhi rossi, di solito, li associamo alla primavera, per le allergie, ed all’inverno, per le congiuntiviti dovute al freddo.

Oggi, purtroppo, per l’eccessivo uso dell’aria condizionata, di smartphone e pc, per l’acqua di mare e di piscina o per il sole, sono molto frequenti anche d’estate. Vediamo cosa fare e come difenderci per evitare problemi più gravi, perche gli occhi rossi possono essere un segnale di irritazione o di infezione degli occhi, ma anche di problemi visivi e, addirittura, di patologie generali.  L’occhio rosso, o iperemia congiuntivale, è una tipica espressione di infiammazione congiuntivale. Diverse sono le cause che possono determinarlo: Infezioni, Agenti Chimico-Fisici, Malattie dell’Occhio o dei suoi annessi ed alcune Malattie Sistemiche.

Vediamo quali sono, oltre le classiche congiuntiviti allergiche, batteriche e virali, le altre patologie che possono determinare iperemia congiuntivale.

La secchezza oculare o Sindrome dell’Occhio Secco è molto frequente ed in continuo aumento; è dovuta a diverse cause che determinano una modifica della composizione della superficie oculare e di conseguenza ad una alterazione del film lacrimale (il liquido che bagna la superficie esterna dell’occhio). Oggi la causa

in grande aumento è l’eccessivo utilizzo di smartphone e pc, per cui sono necessarie lenti con antiriflesso per la luce blu emessa dai led, nonché colliri idratanti.
Altre cause molto frequenti sono: Malattie Autoimmuni, come la Sindrome di Sjogren, l’invecchiamento; cambiamenti Ormonali (menopausa, gravidanza) ; uso di alcuni Farmaci (anticoncezionali, diuretici, ansiolitici).
L’occhio rosso può essere dovuto ad Infiammazioni della parte esterna dell’occhio. La cause più comuni sono legate all’inquinamento atmosferico, all’aria condizionata, ai videoterminali, che determinano una riduzione dell’ammiccamento (battito delle ciglia). In pratica, quando siamo davanti al computer, tendiamo ad ammiccare, cioè a chiudere gli occhi meno frequentemente del solito. Ciò determina l’evaporazione del film lacrimale; di conseguenza gli occhi sono meno lubrificati e tendono ad infiammarsi, determinando una sensazione di bruciore. La sintomatologia è caratterizzata da sensazione di corpo estraneo, bruciore, prurito, affaticamento della vista e, nei casi più gravi dolore, dovuto all’infiammaz

ione. Può aversi anche una lacrimazione riflessa, dovuta alla sofferenza della superficie oculare causata dall’alterazione del film lacrimale.

La terapia si basa sulle cosiddette “Lacrime Artificiali”, colliri di varia composizione, che hanno tutti lo scopo di essere dei sostituti lacrimali. Importante è chiedere sempre consiglio al Medico Oculista per risolvere il problema e per orientarsi in questo “mare di lacrime”.
Infatti sono necessari degli esami specifici (Test di Shirmer, BUT, ecc.) effettuabili con apparecchiature specialistiche; ciò allo scopo di evitare prodotti che, a volte, per la presenza di particolari sostanze, possono essere controindicati, peggiorando la sintomatologia.

ASSETTO ORMONALE
Un’altra causa di occhio rosso può essere lo squilibrio ormonale, che determina un’alterazione del film lacrimale. Nella Gravidanza può aversi secchezza oculare, dovuta all’aumento degli estrogeni e del progesterone, specialmente nell’ultimo trimestre.
Anche in Menopausa possono aversi fastidi visivi dovuti alla sindrome dell’occhio secco., per la scarsa lubrificazione dell’occhio. In questi casi è necessario l’uso di sostanze lubrificanti, umettanti e mucomimetiche, che vadano a ripristinare la struttura del film lacrimale alterato.
Anche nel Diabete può aversi iperemia congiuntivele, a volte associata ad altre patologie oculari come la cataratta e la retinopatia diabetica. A volte basterebbe fare più attenzione a degli occhi arrossati ed al fondo oculare per diagnosticare precocemente il diabete.

AGENTI FISICO-CHIMICI
Varie sostanze chimiche che vengono accidentalmente a contatto con gli occhi possono causare una congiuntivite reattiva con iperemia congiuntivele. Tra queste ricordiamo gli Antitarme (Naftalina, Canfora), la Candeggina (Ipoclorito di Sodio), sostanze per l’igiene del bagno (Acido Fosforico) e detersivi (Soda Caustica).

In caso di contatto degli occhi con tali sostanze la prima misura di pronto soccorso consiste nel lavare abbondantemente gli occhi con soluzione fisiologica o, in mancanza di questa, con acqua di rubinetto. Ribadiamo che il lavaggio immediato ed abbondante è la prima cosa da fare per allontanare dagli occhi queste sostanze irritanti!
Tra gli Agenti Fisici ricordiamo le Radiazioni Blu-Violette della luce e gli Ultravioletti. Tali radiazioni emanate dalla luce solare possono determinare secchezza oculare, congiuntiviti, cheratiti, fino ad i casi più gravi che interessano la retina, con la degenerazione maculare. Pertanto è necessario proteggersi con occhiali da sole di qualità, perché se non sono a norma, le lenti non filtrano gli UV e si riscaldano, peggiorando la situazione. Anche le lenti a contatto, se usate eccessivamente, possono determinare iperemia congiuntivale, per cui d’estate sono preferibili le usa e getta giornaliere, sempre di qualità, fornite dai migliori ottici.

EMORRAGIA SOTTOCONGIUNTIVALE
Un’altra causa di occhio rosso è l’emorragia sottocongiuntivale, spesso causata da ipertensione o diabete. E’ importante rivolgersi all’oculista che prescriverà la terapia più adatta, in quanto i colliri al cortisone, in questi casi, peggiorano la situazione.

In conclusione, di fronte ad un occhio rosso è sempre il caso di indagare ed andare a fondo per scoprire la causa che lo ha determinato. Soltanto il medico oculista, con opportuni esami ed apparecchi, può effettuare la corretta diagnosi e stabilire l’eziopatogenesi, cioè il motivo per cui l’occhio è arrossato. Di conseguenza, prescriverà la terapia più appropriata.
Non è il caso di terapie “fai da te” con colliri vasocostrittori, perché un uso eccessivo peggiora la situazione per l’effetto “Rebound”. In pratica in un primo momento l’occhio si schiarisce, ma successivamente diventa più rosso di prima. Ancor più pericolosi sono i colliri al cortisone, che possono determinate cataratta e glaucoma.
Quindi…OCCHIO all’OCCHIO ROSSO!

 

 

a cura di
Vincenzo Pagliara

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Dott. Prof. Vincenzo Pagliara  è Nato a Salerno il 5/4/58 ed è Medico Chirurgo – Specialista in Oculistica – OftalmologiaPediatrica – Chirurgia Laser – Estetica dello sguardo. Titolare di Studi Oculistici a Salerno e a Baronissi , iscritto all’Ordine dei Giornalisti al n.156013. Scrive articoli su:  Oculistica, Medicina, Musica, Cultura