Alla presenza del vicesindaco di Salerno Eva Avossa, nella sede della Feltrinelli di Salerno, si è tenuta la presentazione del libro di Nadia Farina “ Una commedia in quattro angoli”.

Un uditorio folto e attento, che ha riempito le salette della libreria, ha seguito il dialogo tra l’autrice del romanzo, lo scrittore Diego de Silva, la signora Giovanna Ragusa della MReditori ed alcuni interventi del pubblico.
Nadia Farina non è nuova ad imprese editoriali, ha già scritto “ Le ricette raccontano “ per “ La Terra del sole” edizioni- ed inoltre da diverso tempo è una redattrice della nostra rivista, è quindi con orgoglio che raccontiamo questa sua ultima performance.
Nadia Farina infatti, si occupa d’arte a 360 gradi ed ha anche realizzato per Salerno, la monumentale “Fontana del tempo” nonchè per Baronissi, “La Fontana del Pellegrino” e Il Monumento ai Lanaioli “ ed ha al suo attivo un infinito numero di personali.
E’ inoltre conosciuta nella valle dell’Irno, per i suoi interventi alla U.T.E di Baronissi

 


 

A tu per tu con Nadia Farina, Breve Intervista a cura di Dèsirèe Fadda

∙ Ci racconta il suo rapporto con la scrittura e com’è cambiato negli anni?

A questa domanda posso rispondere con la premessa scritta per un libro che ho ancora nel cassetto: ”Scrivi, devi scrivere ! “
Me l’ha detto sempre mio padre, me l’hanno ripetuto in tanti. Scrivi!
Come se fosse facile dare vita al foglio bianco una parola dietro l’altra e.. via !
L’ho sempre fatto, ma mai con l’intenzione di, su fogli foglietti, quaderni e tovaglioli, non per una forma acuta di grafomania, semplicemente perché non volevo perdere, come si dice? L’insegnamento dell’attimo fuggente.
Ho fatto diventare esperienza tutto il visto ed il vissuto, il guardato ed il sentito e nulla mi è scivolato addosso, così, una dopo l’altra, sono nate le mie piccole storie e le mie interviste tra il reale, l’irreale ed il surreale, i pensieri vaganti e quelli che chiamano poesie, in un gioco semiserio per partecipare alla giostra della vita. Come fiori di campo, diversi nella forma, nel colore, nella durata, nella difficoltà della raccolta, sono tutte le parole che ho scritto. Come fiori di campo che ciascuno può raccogliere, e far vivere in un vaso o tra le pagine di un libro. ( da : Le caselle della memoria)

∙ Cosa significa scrivere oggi, e cosa significa essere agli inizi?

Oggi come ieri, essere agli inizi non cambia per chi scrive, ma per chi legge. Chi pubblica da molto tempo viene creduto più autorevole, i suoi libri più facilmente acquistati o regalati, per quanto mi riguarda non esiste un inizio o una fine, esiste solo la sincerità, l’onestà intellettuale con cui si fanno le cose.

∙ Che rapporto ha con il “mondo letterario”?

Come scrittrice ne ho ben poco, un mondo che a differenza di quello artistico propriamente detto, parlo di quello dell’immagine che frequento da quasi quarantanni, conosco solo come grande lettrice.

∙ Esiste ancora un luogo ideale di incontro o scontro tra autori?

 Mi piacerebbe che ci fosse quello che un tempo era il caffè letterario, che non era solo il luogo dove presentare le proprie opere, ma il luogo del confronto dell’uno con l’altro. Questa era una cosa che faceva crescere e come dico sempre: io ho una idea, tu hai una idea, insieme ne abbiamo tre. Credo però che l’individuaismo di questa società, porti ad un isolamento che personalmente non mi piace molto.

∙ Parlaci del tuo ultimo libro…

 Ho amato molto scriverlo. Chi dice che è autobiografico non sbaglia totalmente, ma lo è nel senso che raccoglie gli studi, le ricerche le passioni di una vita, senza essere però una biografia nella sostanza del racconto.Ti do qui una sinossi del mio romanzo:

 

Sinossi de “ UNA COMMEDIA IN QUATTRO ANGOLI “ di Nadia Farina

Zaira è una giovane donna che partendo dalla lettura dei fondi di una tazza di the, in cui legge il suo futuro, e da un treno che non prenderà, trova risposte alla sua vita. Cerca se stessa e non lo sa, ma Umberta , una preziosa amica che travalica i confini del visibile, morendo, le lascia in eredità un chiosco di fiori in cui si racchiude il segreto di un tesoro. Zaira Lo scoprirà attraverso una mappa che si dipana tra i simboli floreali, alchemici, astrologici, farà viaggi inaspettati a ritroso nel tempo e in luoghi in cui toccherà con mano la realtà. Scoprirà i significati più reconditi che si nascondono nel mare delle parole. Incontrerà Fiorenzo -la saggezza, Umberto – l’amore, la continuità della vita in Cagliostro, il suo cane. Accetterà le strane coincidenze, i piccoli misteri, il reale e l’irreale che si sovrappongono per arrivare al traguardo, in modo quasi inconsapevole, di realizzare un sogno.

 

 

a cura di
Dèsirèe Fadda

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Mi chiamo Dèsirèe Fadda, sono una giornalista sportiva della regione Piemonte.
Ho terminato i miei studi universitari presso la Facoltà di Lingue e Letterature.  I miei hobby sono: lo sport da combattimento, ascoltare buona musica e leggere.